Vino

Prodotto e imbottigliato all'origine

La vendemmia delle uve invece  ha inizio nella prima decade di ottobre, ed essendo esclusivamente manuale, ci permette una selezione accurata di tutti i grappoli, specialmente per quelli destinati al Sagrantino Passito, che vengono messi ad appassire sui graticci, anticamente chiamati “ Camorcanne.”

La vinificazione avviene in fermentini d’acciaio. Successivamente il vino viene stoccato sempre in botti d’acciaio per un periodo abbastanza breve per poi passare in botti di rovere nel locale invecchiamento, un semi-interrato con pareti a pietra che garantiscono una temperatura pressoché costante. L’imbottigliamento avviene in un locale adiacente all’invecchiamento dove il vino prosegue l’affinamento in bottiglia.

Durante il processo di vinificazione e i successivi passaggi  fino alla bottiglia finale si è cercato sempre di coniugare tutto il meglio della moderna tecnologia con il massimo rispetto della tradizione che ci è stata tramandata. Ed è proprio alla luce di quest’ultimo concetto che abbiamo cercato sempre di custodire e valorizzare tutto ciò che ci è pervenuto, sia nella ristrutturazione dei locali che in tutte le restanti attività aziendali. I nomi stessi dei nostri vini DOC e DOCG sono legati sia al territorio che alla storia della nostra famiglia e le etichette hanno come grafica di fondo  un particolare dell’affresco(1852) che si trova nell’antica residenza di famiglia.

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La passione per la tradizione è ciò che ci muove ogni giorno per offrirti prodotti dal gusto vero. Quello genuino. Quello autentico

Quando il sole sorge, non importa se sei un buongustaio o una bottiglia: è meglio che cominci a versare.”

L’Arfuso

Abbiamo dedicato il vino a Colle Arfuso. Dopo una breve macerazione con le bucce, la vinificazione avviene nelle vasche d’acciaio a temperatura controllata, dove rimane anche per i successivi 4 mesi di invecchiamento. Per questo nostro unico vino bianco, l’uvaggio 100%grechetto, è stato scelto per valorizzare il territorio dando la possibilità di gustare i sapori antichi e autentici della nostra zona. È un vino da tutto pasto, ma è comunque intenso nel colore, persistente nei profumi e nel gusto.

Prima annata di produzione: 2015

Uve: Grechetto 100%

Posizione: il vigneto del mio amico Alessandro è esposto ad est e si trova nel comune di Bevagna ad un’altitudine di 210s.l.m. su terreno argilloso marnoso

Resa uva: 90/ql/ha

Resa in vino: 55 – 60%

Vendemmia: manuale, nella seconda metà di settembre

Vinificazione: breve macerazione con le bucce e successiva fermentazione per 15 giorni

Invecchiamento: 4 mesi in botte di acciaio e successivo affinamento in bottiglia

Colore: giallo paglierino con riflessi dorati

Profumo: floreale, fruttato, fragrante

Gusto: deciso e piacevole con la tipica chiusura leggermente amara del Grechetto

Abbinamenti: antipasti, formaggi freschi, a primi piatti di pasta con ortaggi verdure, a legumi, a piatti di pesce o di carni bianche Temperatura di
servizio: 8 – 12°C

Arfuso
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Stradaviola

Questo vino è dedicato all’antico sentiero ombroso e fresco che dalla strada romana conduce a Colle Arfuso e che in marzo, con il fiorire dei muscari, diventa come un tappeto viola.
L’IGT rosé è ottenuto con una vinificazione in bianco di uve rosse, in prevalenza Sangiovese. Tale vinificazione consiste in una pigio diraspatura leggera dell’uva seguita immediatamente o dopo poche ore da una torchiatura che separa il mosto dalle bucce: l’intensità del colore del vino dipende dal tempo di contatto tra il mosto e le bucce. La fermentazione quindi avviene senza macerazione delle vinacce per un periodo di circa venti giorni, poi viene sfecciato e messo in botte d’acciaio. Dopo qualche mese viene imbottigliato e fatto affinare ancora un po’ di tempo per poi essere consumato a partire dalla tarda primavera successiva alla vendemmia.

Prima annata di produzione: 2012

Uve: Sangiovese 70%; Vitigno Autoctono 30%

Posizione: il vigneto è esposto a sud ad un’altitudine di 362s.l.m. su terreno argilloso marnoso

Resa uva: 90/ql/ha

Resa in vino: 55 – 60%

Vendemmia: manuale, nella seconda metà di settembre

Vinificazione: vinificazione in bianco di uve a bacca rossa e fermentazione per 20 giorni

Invecchiamento: 4 mesi in botte di acciaio e successivo affinamento in bottiglia

Colore: rosa tenue

Profumo: floreale, fruttato, fragrante

Gusto: equilibrato e piacevole

Abbinamenti: antipasti, formaggi freschi, a primi piatti di pasta con ortaggi verdure, a legumi, a piatti di pesce o di carni bianche

Temperatura di servizio: 8 – 12°C

Scimella

Scimella è l’antico nome del terreno da cui provengono le uve, destinato fin dall’antichità ad essere vigneto per la sua particolare posizione. La vendemmia dell’uva da destinare a “Scimella” D.O.C. Montefalco Rosso viene fatta negli ultimi giorni di settembre o i primi di ottobre. Si raccolgono nelle giuste proporzioni sangiovese 60%, merlot, cabernet sauvignon e barbera 25% e vitigno autoctono 15%; in questa fase è di fondamentale importanza la scelta dei grappoli sani poiché il buon vino si inizia a fare in vigna. Raccolta in casse da 20Kg, l’uva viene portata in cantina e subito pigiata e messa a fermentare per circa dodici / quindici giorni, in botte d’acciaio ad una temperatura controllata che non supera mai i 25°C. Finita la fermentazione segue la fase della svinatura e della torchiatura per la separazione del liquido dalle bucce. Il vino passa così in una botte d’acciaio per la prima decantazione e dopo successivi travasi, all’inizio della primavera, passa in una botte grande di legno di rovere francese fino al marzo dell’anno successivo. Rimesso in botte d’acciaio, nel mese di maggio, dopo diciotto mesi, è pronto ad ottenere la sua idoneità a diventare la D.O.C. Montefalco Rosso e ad essere imbottigliato. Una volta in bottiglia “Scimella” affina per un ulteriore periodo di sei mesi prima della vendita.
Di colore rosso rubino intenso ha un profumo complesso, con sentori di fiori, frutta rossa e spezie. Si abbina ai primi piatti strutturati, carni rosse e bianche saporite.
Servire a 18° – 20° C

Prima annata di produzione: 2009

Uve: Sangiovese 60%; Vitigno Autoctono 15%; Merlot, Cabernet sauvignon e Barbera 25%

Posizione: il vigneto è esposto a sud ad un’altitudine di 362s.l.m. su terreno argilloso marnoso

Resa uva: 90/ql/ha

Resa in vino: 65 – 70%

Vendemmia: manuale, nella prima settimana di ottobre

Vinificazione: la fermentazione alcolica avviene con macerazione delle bucce in vasche di acciaio per 12-13 giorni ad una temperatura di 25° C

Invecchiamento: 18 mesi, di cui 3 in botte d’acciaio,12 in botte grande di rovere francese e affinamento in bottiglia

Colore: rosso rubino intenso

Profumo: intenso e complesso, con sentori di fiori, frutta rossa e spezie

Gusto: caldo, morbido, di corpo e persistente

Abbinamenti: primi piatti strutturati, carni rosse e bianche saporite, salumi e formaggi stagionati

Temperatura di servizio: 18°C

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Carlotto

Carlotto è un antenato della nostra famiglia (1693-1779) e ogni discendente è rimasto legato al suo nome tanto che “Carlotto” è ancora il soprannome della famiglia. La vendemmia avviene più tardi rispetto a quella del Montefalco Rosso, poiché il sagrantino ha una maturazione tardiva. Si arriva a far maturare l’uva fino al dieci / dodici di ottobre e si raccoglie facendo molta attenzione all’integrità dei grappoli. Il “Carlotto” è ottenuto esclusivamente da uve Sagrantino al 100%. Raccolta in casse da 20Kg, l’uva viene portata in cantina e subito pigiata e messa a fermentare per circa dodici / quindici giorni in botte d’acciaio ad una temperatura controllata che non supera mai i 25°C per non sciupare i sentori e i profumi tipici che questo straordinario vitigno sa regalare, facendo provare sensazioni uniche. Finita la fermentazione segue la fase della svinatura e della torchiatura per la separazione del liquido dalle bucce. Il vino passa così in una botte d’acciaio per la prima decantazione e dopo successivi travasi, all’inizio della primavera, passa in un tonneau di rovere francese per dodici mesi. L’invecchiamento del Sagrantino si protrae per un periodo complessivo di trentasei mesi con un affinamento in bottiglia di 4 mesi.
Le 590 bottiglie prodotte sono tutte numerate a mano.

Resa in vino: 55 – 60%

Vendemmia: manuale, nella seconda metà di settembre

Vinificazione: breve macerazione con le bucce e successiva fermentazione per 15 giorni

Invecchiamento: 4 mesi in botte di acciaio e successivo affinamento in bottiglia

Colore: giallo paglierino con riflessi dorati

Profumo: floreale, fruttato, fragrante

Gusto: deciso e piacevole con la tipica chiusura leggermente amara del Grechetto

Abbinamenti: antipasti, formaggi freschi, a primi piatti di pasta con ortaggi verdure, a legumi, a piatti di pesce o di carni bianche Temperatura di servizio: 8 – 12°C

Plautilla

Dedicato a Donna Plautilla A. antenata della nostra famiglia vissuta nella seconda metà del settecento (1759-1809) e dedicato a tutte le donne di Montefalco le vere custodi della tradizione del Sagrantino Passito. Era affidato alle donne il compito di staccare gli acini del Sagrantino dai raspi, “la sbacatura” per la successiva vinificazione ed era un lavoro che si faceva accanto al fuoco dopo cena, nelle fredde serate del tardo autunno. Immagini di vera poesia per un vino che è esso stesso poesia. La vendemmia del Sagrantino destinato all’appassimento avviene nei primi giorni di ottobre ed è molto meticolosa. I grappoli vengono trattati con estrema cura poiché non devono assolutamente rompersi, vengono adagiati in piccole casse il cui fondo è ricoperto da uno strato di pampini (foglie delle viti). Si raccolgono solo i grappoli adatti, quelli con gli acini più radi che possono sopportare meglio il lungo periodo di appassimento sulle “Camorcanne”, graticci dove i grappoli vengono adagiati uno accanto all’altro, senza sovrapposizione. L’appassimento può protrarsi anche oltre i due mesi, dipende dalle condizioni atmosferiche. Raggiunto il giusto grado di zuccheri, la vinificazione è la stessa degli altri vini: controllo della temperatura, rimontaggi frequenti, svinatura, torchiatura soffice e sfecciatura. La resa finale in vino è molto bassa, soltanto il 35% della quantità iniziale dell’uva. A differenza del Rosso e del Sagrantino secco non invecchia nel legno, ma nelle botti d’acciaio per un periodo di trentasei mesi. Segue poi l’affinamento in bottiglia.
Le bottiglie prodotte sono tutte numerate a mano.

Prima annata di produzione: 2008

Uve: Sagrantino 100%

Posizione: il vigneto è esposto a sud ad un’altitudine di 362s.l.m. su terreno argilloso marnoso

Resa uva: 70/ql/ha

Resa in vino: 30%

Vendemmia: manuale, alla fine di settembre. I grappoli migliori vengono posti ad appassire su graticci di legno detti “Camorcanne”. L’appassimento si protrae per il periodo necessario a far raggiungere il giusto grado zuccherino al grappolo, circa 60/70 giorni

Vinificazione: la fermentazione alcolica avviene con macerazione delle bucce in vasche di acciaio per 15-20 giorni ad una temperatura di 20° C

Invecchiamento: 36 mesi in botte di acciaio di cui 6 in bottiglia

Colore: rosso rubino intenso tendente al granato

Profumo: intenso con i tipici sentori delicati e persistenti di confetture di more e frutti di bosco

Gusto: abboccato, caldo, morbido, con un tannino ben equilibrato. Molto persistente ed armonico

Abbinamenti: crostate e dolci con frutta secca. Ottimo con formaggi molto stagionati

Temperatura di servizio: 18 – 20°C

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